domenica 25 gennaio 2009

Comunicato stampa del 23 gennaoio 2009

---Si è riunito in settimana il Coordinamento salernitano “Fermiamo il Massacro a Gaza” e ha valutato con soddisfazione la grande partecipazione alle manifestazioni nazionali per fermare il massacro di Gaza dello scorso 17 gennaio ad Assisi e a Roma (dove in centinaia di migliaia sono scesi in piazza a fianco del popolo palestinese).

---Le manifestazioni hanno mostrato un altissimo livello di consapevolezza della drammaticità dell’emergenza in Palestina e la urgenza di ripristinare le condizioni di una pace giusta e duratura il Palestina, che garantisca pace e sicurezza ai due popoli attraverso il rispetto della legalità internazionale, la fine dell’occupazione dei Territori palestinesi, e dell’embargo di Gaza.La manifestazione di Roma ha visto anche una straordinaria partecipazione delle comunità di immigrati in Italia.

---Purtroppo abbiamo dovuto registrare quanto poco il mondo dell’informazione nazionale abbia registrato e diffuso della partecipazione e dei contenuti delle manifestazioni, preferendo attardarsi sulle polemiche tra i protagonisti dei dibattiti televisivi.

---Il Coordinamento valuta insufficiente l’attuale momento di tregua, mentre ci giungono notizie di manifestazioni nei Territori della Gisgiordania represse dall’esercito israeliano, e di bambini che saltano in aria a causa delle bombe lasciate sul terreno nel corso delle incursioni delle settimane scorse. Ed è allarmato per l’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza, dove le condizioni di vita della popolazione civile sono insostenibili, dove sono stati bombardati e distrutti ospedali, scuole e luoghi di aggregazione, dove mancano viveri e medicinali, dove uomini, donne e soprattutto bambini non possono curare le ferite e i traumi della guerra.

---Per tutto questo il Coordinamento ha deciso di cambiare il proprio nome in

Coordinamento salernitano “Mai più Massacri in Palestina”

e avviare una campagna di aiuti umanitari per Gaza perché vengano ricostruiti ospedali, scuole e strutture distrutte, perché si possa sostenere la popolazione civile, perché possano essere curati i bambini.

---In queste ore si stanno avviando contatti con gli Enti locali e le Strutture sanitarie salernitane per creare un ponte sanitario e umanitario con Gaza.

Il Coordinamento salernitano “Mai più Massacri in Palestina

mentre sostiene ogni iniziativa che si organizzi a Salerno e in provincia per creare le condizioni di una pace giusta e duratura in Palestina, indice una Conferenza Stampa partecipata dalle Associazioni aderenti, con la presenza della Comunità Palestinese della Campania, per il lancio della Campagna di aiuti per Gaza.

Venerdì 30 gennaio prossimo, alle ore 17.00, nei locali della Provincia.


venerdì 23 gennaio 2009

Notizie dalla Palestina

--- Notizie sulla situazione di emergenza in Palestina sono arrivate tramite la Comunità Palestinese di Napoli:

purtroppo i massacri continuano!

--Ieri sono stat sparati colpi dalle navi contro Gaza: 5 feriti.

--Ancora ieri 4 morti nei Territori dove si susseguono le manifestazioni.

--Un contadino è stato ucciso e bambini sono saltati in aria colpiti dalle bombe che sono state lasciate sul terreno nel corso delle incursioni delle settimane scorse!!!

Resoconto incontro di martedì 20 gennaio 2009

---La riunione ha espresso una valutazione molto positiva delle manifestazioni nazionali del 17, sottolineando la grande partecipazione alla manifestazione di Roma.

---Si è espressa una forte critica sul sostanziale silenzio degli organi di informazione sulle mobilitazioni.

---Si èdeciso di continuare a sostenere ogni iniziativa di mobilitazione e di informazione:

  • sul massacro di Gaza;
  • il ripristino della legalità internazionale in Palestina;
  • LA fine dell’embargo a Gaza,
  • la fine dell’occupazione militare israeliana dei Territori, ecc.

---Si è anche valutata la drammaticità delle condizioni di vita in Palestina, in particolare a Gaza, dopo i bombardamenti:

  • l'emergenza sanitaria e alimentare,
  • la necessità di ricostruzione di ospedali,
  • le scuole,
  • i centri di aggregazione della societò civile.
---Per la qual cosa si è deciso di avviare una campagna di aiuti umanitari a Gaza, da pubblicizzare con una Conferenza stampa partecipata fissata per venerdì 30 gennaio prossimo in Provincia.
---Nello stesso tempo si è deciso di trasformare il nome del Coordinamento che si chiamerà

Coordinamento salernitano “Mai più Massacri in Palestina”

---In preparazione della Conferenza di venerdì prossimo saranno avviati contatti con la Comunità Palestinese di Gaza e con altri riferimenti per indirizzare la Campagna di aiuti.

--Altri contatti saranno presi con Enti locali e con le strutture sanitarie salernitane (Dir. Sanitario dell’Ospedale San Leonardo, ecc.) per riprendere i precedenti progetti di aiuti sanitari e disporre la cura a Salerno di bambini colpiti dagli effetti dei bombardamenti:

---Si è, infine, deciso di fare un Comunicato Stampa sulle decisioni prese, ianche n preparazione della Conferenza di venerdì.

mercoledì 14 gennaio 2009

Proposta di deliberazione di Consiglio e di Giunta per fermare il Massacro di Gaza

Oggetto: Proposta di deliberazione di Consiglio e di Giunta per
Fermare il Massacro di Gaza.

,
---Raccogliendo le sollecitazioni delle innumerevoli Associazioni pacifiste della provincia, di cittadini e Organizzazioni della Società civile, si trasmette la richiesta di discussione di un Ordine del Giorno del Consiglio e della Giunta per impegnare l’Amministrazione provinciale a rappresentare agli Organi di Governo regionale e nazionale l’orientamento della popolazione salernitana perché si promuova la Pace in Medio Oriente e si fermi il massacro di Gaza.

---In ciò ribadendo la sensibilità sempre manifestata dalla nostra Provincia contro le guerre e il terrorismo e per un Mediterraneo pacificato.

---Da settimane il mondo assiste inorridito al bombardamento e alle incursioni israeliane nella Striscia di Gaza in Palestina.
---Dove sono centinaia le vittime civili, dove sono stati bombardati ricoveri e postazioni sotto il controllo delle Nazioni Unite e dove gli stessi convogli umanitari vengono fatti oggetto di attacchi.

---Al di là delle valutazioni che ognuno può fare sulle cause e le motivazioni dell’attacco a Gaza da parte dell’esercito israeliano, sulla base delle proprie informazioni e delle proprie convinzioni politiche e/o morali, crediamo che si debba condannare fermamente l’azione militare israeliana che si sta risolvendo in un genocidio della popolazione palestinese di Gaza.

---Ora in discussione non c’è tanto il diritto di due popoli a vivere in pace e sicurezza, non c’è tanto il diritto all’esistenza di due stati, non c’è neppure più soltanto l’esigenza di condannare l’occupazione dei territori da una parte e il ricorso al terrore dall’altro, in discussione c’è la sopravvivenza stessa dei Palestinesi come popolo.
Come uomini, donne e bambini.

---La Provincia di Salerno faccia sentire la voce delle popolazioni amministrate perché venga immediatamente ripristinata la legalità internazionale, termini l’embargo di Gaza e si consentano gli aiuti umanitari, perchè i governi e le Organizzazioni internazionali impongano di fermare il massacro, perché si denunci il genocidio dei Palestinesi, perché si impediscano le stragi di bambini a Gaza.

---Chiediamo che la Provincia di Salerno raccolga le istanze della comunità salernitana che ripudia la guerra e solidarizza con i popoli cui viene impedita ogni forma di libertà e di autodeterminazione.

---Chiediamo che la Provincia di Salerno promuova ogni atto conseguente per dare pubblicità e concretezza all’impegno eninciato in tale Ordine del Giorno.

sabato 10 gennaio

Carissimi tutti,
sabato scorso, 10 gennaio, come d’intesa, ci siamo ritrovato sotto la Prefettura per il presidio indetto dal Coordinamento salernitano “Fermare il massacro di Gaza”.
---Nel corso della manifestazione abbiamo incontrato la dott.ssa Fedullo, in rappresentanza del Prefetto, alla quale abbiamo esposto le ragioni dell’iniziativa e chiesto che la Prefettura , quale organo territoriale di Governo, rappresenti al Governo centrale le ragioni della nostra protesta e chieda che il Governo, in Parlamento e nelle sedi degli organismi internazionali, faccia tutti i passi necessari perché si fermi immediatamente il massacro di Gaza e il genocidio del popolo palestinese.

---Abbiamo anche chiesto che la Prefettura sostenga la nostra richiesta perché i consigli comunali e il consiglio provinciale votino ordini del giorno e promuovano e sostengano iniziative per la pace in Palestina e per fermare il massacro.

---Al termine dell’incontro abbiamo concordato con i rappresentanti delle Associazioni e le Organizzazioni presenti di convocare per martedì 13 gennaio prossimo, alle ore 18,00 in Provincia, una riunione del Coordinamento
Fermare il massacro di Gaza
per definire le prossime iniziative di mobilitazione.

---Vi prego di promuovere la partecipazione alla riunione di martedì, di diffondere l’appello che abbiamo presentato questa mattina agli organi istituzionali della Provincia che alleghiamo, e di favorire l’adesione di associazioni, Organizzazioni della Società civile e di singoli cittadini al Coordinamento salernitano
“Fermare il massacro di Gaza”

venerdì 9 gennaio 2009

Fermare il massacro di Gaza


___Da settimane il mondo assiste inorridito al bombardamento e alle incursioni israeliane nella Striscia di Gaza in Palestina. Dove sono centinaia le vittime civili, dove sono stati bombardati ricoveri e postazioni sotto il controllo delle Nazioni Unite e dove gli stessi convogli umanitari vengono fatti oggetto di attacchi.

___Le organizzazioni e le associazioni della società civile, i singoli cittadini pacifisti si sono riuniti in un

Coordinamento salernitano

Fermare il massacro di gaza

e si mobilitano per

Fermare il massacro di gaza.

___Al di là delle valutazioni che ognuno può fare sulle cause e le motivazioni dell’attacco a Gaza da parte dell’esercito israeliano, sulla base delle proprie informazioni e delle proprie convinzioni politiche e/o morali, crediamo che si debba condannare fermamente l’azione militare israeliana che si sta risolvendo in un genocidio della popolazione palestinese di Gaza.

___Ora in discussione non c’è tanto il diritto di due popoli a vivere in pace e sicurezza, non c’è tanto il diritto all’esistenza di due stati, non c’è neppure più soltanto l’esigenza di condannare l’occupazione dei territori da una parte e il ricorso al terrore dall’altro, in discussione c’è la possibilità stessa della sopravvivenza dei Palestinesi come popolo. Come uomini, donne e bambini.

___Facciamo sentire la nostra voce perché venga immediatamente ripristinata la legalità internazionale, perchè i governi e le Organizzazioni internazionali impongano di fermare il massacro, perché le Amministrazioni locali denuncino il genocidio dei Palestinesi, perché i cittadini e le organizzazioni della società civile globale impediscano le stragi di bambini a Gaza.

___Chiediamo che i Consigli comunali e il Consiglio provinciale raccolgano le istanze della comunità salernitana che ripudia la guerra e solidarizza con i popoli cui viene impedita ogni forma di libertà e di autodeterminazione.

___Sabato mattina, alle ore 10,00, davanti alla Prefettura di Salerno, si terrà un Presidio per rappresentare agli organi territoriali di Governo, alle Istituzioni locali e ai cittadini di Salerno l’urgenza di mobilitazione per

Fermare il massacro di gaza.

Salerno, 8 gennaio 2009


Coordinamento salernitano

Fermare il massacro di gaza