venerdì 9 gennaio 2009

Fermare il massacro di Gaza


___Da settimane il mondo assiste inorridito al bombardamento e alle incursioni israeliane nella Striscia di Gaza in Palestina. Dove sono centinaia le vittime civili, dove sono stati bombardati ricoveri e postazioni sotto il controllo delle Nazioni Unite e dove gli stessi convogli umanitari vengono fatti oggetto di attacchi.

___Le organizzazioni e le associazioni della società civile, i singoli cittadini pacifisti si sono riuniti in un

Coordinamento salernitano

Fermare il massacro di gaza

e si mobilitano per

Fermare il massacro di gaza.

___Al di là delle valutazioni che ognuno può fare sulle cause e le motivazioni dell’attacco a Gaza da parte dell’esercito israeliano, sulla base delle proprie informazioni e delle proprie convinzioni politiche e/o morali, crediamo che si debba condannare fermamente l’azione militare israeliana che si sta risolvendo in un genocidio della popolazione palestinese di Gaza.

___Ora in discussione non c’è tanto il diritto di due popoli a vivere in pace e sicurezza, non c’è tanto il diritto all’esistenza di due stati, non c’è neppure più soltanto l’esigenza di condannare l’occupazione dei territori da una parte e il ricorso al terrore dall’altro, in discussione c’è la possibilità stessa della sopravvivenza dei Palestinesi come popolo. Come uomini, donne e bambini.

___Facciamo sentire la nostra voce perché venga immediatamente ripristinata la legalità internazionale, perchè i governi e le Organizzazioni internazionali impongano di fermare il massacro, perché le Amministrazioni locali denuncino il genocidio dei Palestinesi, perché i cittadini e le organizzazioni della società civile globale impediscano le stragi di bambini a Gaza.

___Chiediamo che i Consigli comunali e il Consiglio provinciale raccolgano le istanze della comunità salernitana che ripudia la guerra e solidarizza con i popoli cui viene impedita ogni forma di libertà e di autodeterminazione.

___Sabato mattina, alle ore 10,00, davanti alla Prefettura di Salerno, si terrà un Presidio per rappresentare agli organi territoriali di Governo, alle Istituzioni locali e ai cittadini di Salerno l’urgenza di mobilitazione per

Fermare il massacro di gaza.

Salerno, 8 gennaio 2009


Coordinamento salernitano

Fermare il massacro di gaza