mercoledì 14 gennaio 2009

Proposta di deliberazione di Consiglio e di Giunta per fermare il Massacro di Gaza

Oggetto: Proposta di deliberazione di Consiglio e di Giunta per
Fermare il Massacro di Gaza.

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---Raccogliendo le sollecitazioni delle innumerevoli Associazioni pacifiste della provincia, di cittadini e Organizzazioni della Società civile, si trasmette la richiesta di discussione di un Ordine del Giorno del Consiglio e della Giunta per impegnare l’Amministrazione provinciale a rappresentare agli Organi di Governo regionale e nazionale l’orientamento della popolazione salernitana perché si promuova la Pace in Medio Oriente e si fermi il massacro di Gaza.

---In ciò ribadendo la sensibilità sempre manifestata dalla nostra Provincia contro le guerre e il terrorismo e per un Mediterraneo pacificato.

---Da settimane il mondo assiste inorridito al bombardamento e alle incursioni israeliane nella Striscia di Gaza in Palestina.
---Dove sono centinaia le vittime civili, dove sono stati bombardati ricoveri e postazioni sotto il controllo delle Nazioni Unite e dove gli stessi convogli umanitari vengono fatti oggetto di attacchi.

---Al di là delle valutazioni che ognuno può fare sulle cause e le motivazioni dell’attacco a Gaza da parte dell’esercito israeliano, sulla base delle proprie informazioni e delle proprie convinzioni politiche e/o morali, crediamo che si debba condannare fermamente l’azione militare israeliana che si sta risolvendo in un genocidio della popolazione palestinese di Gaza.

---Ora in discussione non c’è tanto il diritto di due popoli a vivere in pace e sicurezza, non c’è tanto il diritto all’esistenza di due stati, non c’è neppure più soltanto l’esigenza di condannare l’occupazione dei territori da una parte e il ricorso al terrore dall’altro, in discussione c’è la sopravvivenza stessa dei Palestinesi come popolo.
Come uomini, donne e bambini.

---La Provincia di Salerno faccia sentire la voce delle popolazioni amministrate perché venga immediatamente ripristinata la legalità internazionale, termini l’embargo di Gaza e si consentano gli aiuti umanitari, perchè i governi e le Organizzazioni internazionali impongano di fermare il massacro, perché si denunci il genocidio dei Palestinesi, perché si impediscano le stragi di bambini a Gaza.

---Chiediamo che la Provincia di Salerno raccolga le istanze della comunità salernitana che ripudia la guerra e solidarizza con i popoli cui viene impedita ogni forma di libertà e di autodeterminazione.

---Chiediamo che la Provincia di Salerno promuova ogni atto conseguente per dare pubblicità e concretezza all’impegno eninciato in tale Ordine del Giorno.

sabato 10 gennaio

Carissimi tutti,
sabato scorso, 10 gennaio, come d’intesa, ci siamo ritrovato sotto la Prefettura per il presidio indetto dal Coordinamento salernitano “Fermare il massacro di Gaza”.
---Nel corso della manifestazione abbiamo incontrato la dott.ssa Fedullo, in rappresentanza del Prefetto, alla quale abbiamo esposto le ragioni dell’iniziativa e chiesto che la Prefettura , quale organo territoriale di Governo, rappresenti al Governo centrale le ragioni della nostra protesta e chieda che il Governo, in Parlamento e nelle sedi degli organismi internazionali, faccia tutti i passi necessari perché si fermi immediatamente il massacro di Gaza e il genocidio del popolo palestinese.

---Abbiamo anche chiesto che la Prefettura sostenga la nostra richiesta perché i consigli comunali e il consiglio provinciale votino ordini del giorno e promuovano e sostengano iniziative per la pace in Palestina e per fermare il massacro.

---Al termine dell’incontro abbiamo concordato con i rappresentanti delle Associazioni e le Organizzazioni presenti di convocare per martedì 13 gennaio prossimo, alle ore 18,00 in Provincia, una riunione del Coordinamento
Fermare il massacro di Gaza
per definire le prossime iniziative di mobilitazione.

---Vi prego di promuovere la partecipazione alla riunione di martedì, di diffondere l’appello che abbiamo presentato questa mattina agli organi istituzionali della Provincia che alleghiamo, e di favorire l’adesione di associazioni, Organizzazioni della Società civile e di singoli cittadini al Coordinamento salernitano
“Fermare il massacro di Gaza”